Valutare il terreno
- 1Quota finita
- 2Fondo in pendenza
- 3Deflusso lontano dall’edificio
Individua terreno vegetale, riporti recenti, argilla, zone umide, sottoservizi e direzione naturale del deflusso. Un terreno dubbio o un riporto non compattato richiedono il parere di un professionista.
Scavare fino al terreno stabile
Rimuovi sostanze organiche e terreno incoerente. Non esiste una profondità universale: dipende dagli strati previsti, dalla quota finita e dalla capacità portante del terreno.
I “circa 15 cm” citati spesso sono un’indicazione per alcuni sistemi su piedini, non una regola valida per ogni terreno.
Posare il geotessile
- 1Doghe
- 2Magatelli
- 3Piedini
- 4Inerte compattato
- 5Geotessile
- 6Terreno
Stendilo sul piano preparato rispettando le sovrapposizioni indicate nella scheda tecnica. Risvoltalo ordinatamente sui bordi se richiesto dal sistema. Il geotessile non sostituisce né la compattazione né il drenaggio.
Calcolare superficie e rotoli di geotessileTesCalculs→Realizzare e compattare lo strato di fondazione
Stendi l’aggregato previsto in strati compatibili con il compattatore. Livella e compatta ogni strato e contieni i bordi per evitare spostamenti laterali.
Calcolare volume e peso degli aggregatiTesCalculs→Controllare quote e pendenze
- 1Quota finita
- 2Fondo in pendenza
- 3Deflusso lontano dall’edificio
Il sottofondo deve allontanare l’acqua dall’edificio senza avvallamenti. Su una soletta, pulisci la superficie e controlla crepe, pendenza e spessore disponibile prima di posare i piedini.
Molti manuali di posa indicano pendenze dell’1–2%. Applica il valore specificato per il sistema e il rivestimento scelti.